Description
Book SynopsisIl comico e le molteplici manifestazioni del riso sono stati già ampiamente indagati da vari punti di vista: filosofico, letterario, psicologico, drammaturgico, musicale e, non ultimo, linguistico. Ciò nonostante, lo sviluppo delle comunicazioni di massa e dei contesti sociali caratterizzati dal contatto di varietà e di lingue diverse impongono di aggiornare la riflessione su strutture ed espedienti del linguaggio comico, che da una parte presenta strategie ricorrenti e linee di continuità nel tempo e nello spazio, d’altro canto, però, appare fortemente legato al contesto culturale e alle regole pragmatiche della comunità che di volta in volta lo esprime.
Il volume si propone di puntare l’obiettivo sulla realtà italiana e sullo sfruttamento a fini comici e parodici del suo ricco repertorio linguistico, contraddistinto, storicamente ma anche nella vicenda contemporanea, da una particolare vitalità delle varietà locali e dall’apertura a ibridazioni di vario tipo, interne ed esterne al diasistema di riferimento.
Table of ContentsIntroduzione – Emanuele Banfi: Osservazioni su (alcune) strategie del linguaggio comico, segmento periferico dello spazio linguistico – Fabio Rossi: La commedia delle lingue dall’opera buffa al cinema comico – Sandra Covino: Dall’italiano antico ai linguaggi specialistici: Maurizio Lastrico e la tavolozza linguistica della sua comicità – Michele Loporcaro / Vincenzo Faraoni: Più inglese che altro: il portfolio linguistico dell’italiano medio alla luce del pastiche comico della Sora Cesira – Antonio Catolfi / Giacomo Nencioni: Il comico tra cinema e nuovi media: dalla commedia all’italiana alle
web series – Lorenzo Filipponio: Lingua e dialetto negli scritti satirici di Federico Maria Sardelli – Massimo Palermo: I falsi del
Male. Alle origini della parodia postmoderna? – Francesco Sestito: Un caso di sperimentalismo nella lingua dei fumetti Disney: l’italiano pseudo-medievale di
Paperino il Paladino