Description

Book Synopsis

Esito del 2° convegno della serie «E pluribus unum? L’Italia dalla frammentazione preromana all’unità augustea», tenutosi a Roma nel 2014, il libro tratta la «romanizzazione» dell’Italia preromana, affrontando le dinamiche socio-politiche e linguistico-epigrafiche, le strutture economiche e del territorio, l’integrazione religiosa e le produzioni artistiche e artigianali. Alla base del progetto c’era l’idea di portare storici, archeologi, linguisti e specialisti di letteratura latina a collaborare per costruire insieme su questi argomenti un quadro dalle tinte a volte significativamente contrastanti.

Il dibattito sulla «romanizzazione» è stato uno dei più intensi nel panorama scientifico degli ultimi decenni. Del concetto sono stati declinati tutti i possibili punti di vista, tutte le criticità, le debolezze. Nel presente volume, il focus è stato dettato da un voluto understatement. Si è scelto di accettare l’uso dell’etichetta «romanizzazione», che infatti già dal titolo è stata posta tra virgolette, lasciando che i vari intervenuti fossero liberi di ridefinirla a loro piacimento. L’idea è stata poi quella di articolare il tema in una serie di tavole rotonde, ciascuna incentrata su tematiche specifiche, caratterizzanti del fenomeno «romanizzatorio»: le dinamiche di integrazione e opposizione alla conquista dai punti di vista politico e istituzionale, le influenze reciproche a cui le diverse lingue e culture epigrafiche sono state soggette, le strutture economiche e del territorio, l’integrazione religiosa e le produzioni artistiche e artigianali sono stati gli argomenti portanti del colloquio. Attorno a queste tavole rotonde, ciascuna coordinata da un discussant, si è cercato ancora una volta di radunare studiosi di formazione e classi di età diverse, alcuni più interessati alle realtà preromane e altri i cui interessi sono invece rivolti al mondo romano, nel tentativo di creare in questo modo ancora una volta il confronto dialogico tra diversi punti di vista.



Table of Contents

Michel Aberson/Maria Cristina Biella/Massimiliano Di Fazio/Pierre Sánchez/Manuela Wullschleger: Premessa – Edward Bispham: Una, nessuna o centomila romanizzazioni? –Pierre Sánchez/Anthony-Marc Sanz: Le rôle des foedera dans la construction de l’Italie romaine – John Patterson: Elite networks in pre-Social War Italy – Altay Coşkun: The Latin Rights of the Early and Middle Republic: a Pessimistic Assessment – Loredana Cappelletti: L’elemento romano negli stati italici in età anteriore alla Guerra Sociale (90–88 a. C.) –Andrea Raggi: Le concessioni di cittadinanza viritim prima della Guerra Sociale – Sylvie Pittia: Conclusioni – Gilles van Heems: Vers une koinè italienne ? La langue latine au contact de ses voisines : questions de méthode et réflexions autour du cas du « bilinguisme » étrusco-latin – Enrico Benelli: Culture epigrafiche in Italia fra IV e I secolo a. C.: alcune osservazioni – Emmanuel Dupraz: Le Tavole Iguvine e la questione della latinizzazione dell’Italia: contatti con il latino nell’umbro del II sec. a. C.? – Paolo Poccetti: Conclusioni – Gabriele Cifani: L’economia di Roma nella prima età repubblicana (V–IV secolo a. C.): alcune osservazioni – Michel Tarpin: L’appropriation du territoire par Rome : conquête, deditio, foedus, confiscation – Enzo Lippolis: La città in Italia tra modelli ellenistici e politica romana – Nicola Terrenato: Conclusioni – Gianluca De Sanctis: Il «linguaggio» del politeismo e i percorsi della romanizzazione – Olivier de Cazanove: Offerte della e dall’Italia centrale. Teste e uteri di terracotta come spie delle dinamiche di diffusione – Tesse D. Stek: ‘Romanizzazione religiosa’ tra modello poliadico e processi culturali. Dalla destrutturazione postcoloniale a nuove prospettive sull’impatto della conquista romana – Christopher Smith: Conclusions – Maurizio Harari: Hellenismus in Mittelitalien, quarant’anni dopo. Un anticipo di Conclusioni – Laura Maria Michetti: Artigianato artistico e committenza privata in ambiente etrusco-italico nell’età della romanizzazione tra integrazione e sopravvivenza –Filippo Demma: Architetture della «conquista»: elementi per la ricostruzione di un dialogo culturale – Fabrizio Pesando: Architettura domestica e segmentazione sociale all’epoca della romanizzazione dell’Italia antica: integrazione e omologazione – Mario Torelli: Riflessioni a margini del convegno – Tavola rotonda

L’Italia centrale e la creazione di una «koiné»

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      Publisher: Peter Lang AG, Internationaler Verlag der Wissenschaften
      Publication Date: 21/09/2016
      ISBN13: 9783034320726, 978-3034320726
      ISBN10: 3034320728

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      Book Synopsis

      Esito del 2° convegno della serie «E pluribus unum? L’Italia dalla frammentazione preromana all’unità augustea», tenutosi a Roma nel 2014, il libro tratta la «romanizzazione» dell’Italia preromana, affrontando le dinamiche socio-politiche e linguistico-epigrafiche, le strutture economiche e del territorio, l’integrazione religiosa e le produzioni artistiche e artigianali. Alla base del progetto c’era l’idea di portare storici, archeologi, linguisti e specialisti di letteratura latina a collaborare per costruire insieme su questi argomenti un quadro dalle tinte a volte significativamente contrastanti.

      Il dibattito sulla «romanizzazione» è stato uno dei più intensi nel panorama scientifico degli ultimi decenni. Del concetto sono stati declinati tutti i possibili punti di vista, tutte le criticità, le debolezze. Nel presente volume, il focus è stato dettato da un voluto understatement. Si è scelto di accettare l’uso dell’etichetta «romanizzazione», che infatti già dal titolo è stata posta tra virgolette, lasciando che i vari intervenuti fossero liberi di ridefinirla a loro piacimento. L’idea è stata poi quella di articolare il tema in una serie di tavole rotonde, ciascuna incentrata su tematiche specifiche, caratterizzanti del fenomeno «romanizzatorio»: le dinamiche di integrazione e opposizione alla conquista dai punti di vista politico e istituzionale, le influenze reciproche a cui le diverse lingue e culture epigrafiche sono state soggette, le strutture economiche e del territorio, l’integrazione religiosa e le produzioni artistiche e artigianali sono stati gli argomenti portanti del colloquio. Attorno a queste tavole rotonde, ciascuna coordinata da un discussant, si è cercato ancora una volta di radunare studiosi di formazione e classi di età diverse, alcuni più interessati alle realtà preromane e altri i cui interessi sono invece rivolti al mondo romano, nel tentativo di creare in questo modo ancora una volta il confronto dialogico tra diversi punti di vista.



      Table of Contents

      Michel Aberson/Maria Cristina Biella/Massimiliano Di Fazio/Pierre Sánchez/Manuela Wullschleger: Premessa – Edward Bispham: Una, nessuna o centomila romanizzazioni? –Pierre Sánchez/Anthony-Marc Sanz: Le rôle des foedera dans la construction de l’Italie romaine – John Patterson: Elite networks in pre-Social War Italy – Altay Coşkun: The Latin Rights of the Early and Middle Republic: a Pessimistic Assessment – Loredana Cappelletti: L’elemento romano negli stati italici in età anteriore alla Guerra Sociale (90–88 a. C.) –Andrea Raggi: Le concessioni di cittadinanza viritim prima della Guerra Sociale – Sylvie Pittia: Conclusioni – Gilles van Heems: Vers une koinè italienne ? La langue latine au contact de ses voisines : questions de méthode et réflexions autour du cas du « bilinguisme » étrusco-latin – Enrico Benelli: Culture epigrafiche in Italia fra IV e I secolo a. C.: alcune osservazioni – Emmanuel Dupraz: Le Tavole Iguvine e la questione della latinizzazione dell’Italia: contatti con il latino nell’umbro del II sec. a. C.? – Paolo Poccetti: Conclusioni – Gabriele Cifani: L’economia di Roma nella prima età repubblicana (V–IV secolo a. C.): alcune osservazioni – Michel Tarpin: L’appropriation du territoire par Rome : conquête, deditio, foedus, confiscation – Enzo Lippolis: La città in Italia tra modelli ellenistici e politica romana – Nicola Terrenato: Conclusioni – Gianluca De Sanctis: Il «linguaggio» del politeismo e i percorsi della romanizzazione – Olivier de Cazanove: Offerte della e dall’Italia centrale. Teste e uteri di terracotta come spie delle dinamiche di diffusione – Tesse D. Stek: ‘Romanizzazione religiosa’ tra modello poliadico e processi culturali. Dalla destrutturazione postcoloniale a nuove prospettive sull’impatto della conquista romana – Christopher Smith: Conclusions – Maurizio Harari: Hellenismus in Mittelitalien, quarant’anni dopo. Un anticipo di Conclusioni – Laura Maria Michetti: Artigianato artistico e committenza privata in ambiente etrusco-italico nell’età della romanizzazione tra integrazione e sopravvivenza –Filippo Demma: Architetture della «conquista»: elementi per la ricostruzione di un dialogo culturale – Fabrizio Pesando: Architettura domestica e segmentazione sociale all’epoca della romanizzazione dell’Italia antica: integrazione e omologazione – Mario Torelli: Riflessioni a margini del convegno – Tavola rotonda

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